SICGe per i giovani

06 Settembre 2017 - 08 Settembre 2017

L’aumento dell’attesa di vita è un fenomeno che sta inducendo profonde modifiche sociali ed economiche. La ragione principale di questo mutamento sta nella migliore prevenzione e cura delle malattie cardio e cerebro-vascolari degli ultimi 30 anni, che ha fatto sì che la loro epoca di insorgenza si sia spostata in avanti di circa 10 anni. La formazione del cardiologo è ancora legata a schemi fisiopatologici degli anni ’80 e ’90 dello scorso secolo, quando la malattia aterosclerotica era lasciata sostanzialmente libera di esprimersi e produceva problemi cardiaci e cerebrovascolari in fasce di età omogenee, che consentiva di dividere (e discriminare) la popolazione per fasce di età e l’età di per sé costituiva un limite per l’applicazione di provvedimenti terapeutici, medici o chirurgici. La “nuova vecchiaia” è divenuta ora un bersaglio mobile, per cui, se continuiamo ad attribuire categorie differenziate ai pazienti solo sulla base dell’età anagrafica rischiamo di privare buona parte della popolazione dei benefici di terapie e procedure.

Il corso “SICGe per i Giovani” si pone come obbiettivo principale di fare interagire cardiologi e geriatri sulle decisioni da prendere nelle principali malattie cardiovascolari, ridimensionando il criterio età a favore della valutazione dello stato psicofisico del singolo. In questo modo si intende far recuperare il gusto e il valore della clinica per un corretto uso della terapia, medica, chirurgica o interventistica.

Direttore del Corso
Prof. Niccolò Marchionni
Direttore del Dipartimento Cardiotoracovascolare - Azienda Ospedaliero-Universitaria Careggi - Firenze