La specificità della cardiologia geriatrica

07 Marzo 2016

I molti perché di una Società Scientifica

Cosa intendiamo esattamente quando parliamo di Cardiologia Geriatrica? E perché riteniamo – con buona ragione- che questa specialità non sia solo utile, ma necessaria? Alessandro Boccanelli, Giovanni Battista Zito e Niccolò Marchionni lo spiegano efficacemente con un pamphlet tanto semplice e di chiara comprensione quanto esaustivo.

Anzitutto: la Cardiologia Geriatrica è la disciplina che si pone l’obbiettivo di coniugare le conoscenze e le abilità del Cardiologo con la sensibilità e la cultura del Geriatra. Un connubio tanto più necessario in un momento in cui la popolazione dei paesi occidentali sta invecchiando rapidamente: in Italia gli ultrasessantacinquenni sono oggi il 21% della popolazione generale e diventeranno il 33% nei prossimi 20 anni. Uno dei segmenti demografici in più rapida crescita è rappresentato dagli individui di 80 e più anni, il cui numero verosimilmente raddoppierà nello stesso arco temporale. Attualmente in Italia gli ultranovantenni sono 600.000 e i centenari sono 18.000.

Le Malattie Cardiovascolari (MCV) sono responsabili dell’ 80% e del 60% delle morti nella popolazione oltre 65 e 75 anni, rispettivamente.

Il paziente con problemi cardiovascolari oggi è molto più avanti con gli anni di quanto fosse negli anni 70 e 80 del secolo scorso, e questo impone una revisione profonda degli obbiettivi delle cure, degli esiti attesi e del processo stesso di cura.
L’obbiettivo della Cardiologia Geriatrica è quindi quello di adattare la cura delle (MCV) ad una popolazione che invecchia, mediante l’introduzione di concetti di medicina geriatrica nella cura dei pazienti più anziani.

La Cardiologia è la specialità medica che ha assistito negli ultimi anni allo sviluppo maggiore nelle conoscenze cliniche e di fisiopatologia, disponendo di mezzi diagnostici e terapeutici ad elevata tecnologia. La Geriatria, invece, per vocazione e tradizione, è la specialità che si prende cura della complessità dello stato di salute dell’anziano.

Lo scopo principale della Cardiologia Geriatrica è quindi lo sviluppo di un processo di integrazione culturale tra le due specialità.

La prossima generazione di cardiologi avrà bisogno di programmi di formazione fortemente condizionati dall’aumento dell’attesa di vita. Una sfida fondamentale per il futuro della nostra società, che vede SICGe impegnata in primo piano.

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